
Un workshop partecipativo su oggetti, memoria e costruzione dell'immagine
—
Venerdì 28 agosto, 09:00–13:00 / 15:30–18:00
Prima del workshop, i partecipanti sono invitati ad andare in una spiaggia e a raccogliere un oggetto. Qualsiasi cosa abbia attirato la propria attenzione. L’oggetto dovrà essere fotografato nel luogo del ritrovamento - segnando il luogo, la data, l'ora - e portato con sé durante la giornata di lavoro, venerdì 28 agosto.
Da quell'oggetto nasce tutto.
Il Mediterraneo restituisce continuamente tracce: oggetti che vengono da altrove, che hanno attraversato il mare, o abbandonati in spiaggia, che portano con sé storie che non conosciamo.
Cronache dal Mare approfondisce come questi oggetti possano trasformarsi in immagini, narrazioni e piccoli universi visivi.
Non è un corso di tecnica fotografica. È un laboratorio di pensiero creativo che propone l’oggetto come prova e invenzione allo stesso tempo: un percorso per imparare a trasformare un oggetto comune in un progetto fotografico compiuto, mescolando diversi linguaggi, fotografia, editoria, archivio, memoria e sperimentazione narrativa.
Ogni partecipante sceglierà la propria direzione. Si può lavorare sulla memoria personale o sulla pura invenzione. Sul documento o sulla poesia. Sulla sequenza fotografica o sul saggio visivo. Non c'è una forma giusta: c'è la forma giusta per il proprio oggetto e per la propria storia.
Ognuno potrà scegliere di affrontare il proprio oggetto attraverso memoria, finzione, saggio, installazione, frammento poetico, speculazione archivistica, linguaggio pop, cultura visiva contemporanea o forme ibride: il percorso include anche una riflessione su come l’intelligenza artificiale e le nuove culture dell’immagine mettano oggi in discussione il rapporto tra verità e racconto.
I lavori potranno assumere la forma di serie fotografiche, assemblaggi tra oggetto e immagine, saggi visivi, cronache poetiche, sequenze editoriali in forma di magazine, portfolio fotografici, piccole installazioni.
Nel loro insieme potranno comporre una possibile mostra collettiva da mettere in mostra durante il Festival
Info e modalità di iscrizione
A chi è rivolto: amatori evoluti, studenti, professionisti, semi-professionisti
Cosa serve: oggetti raccolti; materiale mix media a scelta; macchina fotografica (facoltativa)
Costo: €120 (Early Bird - entro il 21 giugno 2026); €150 (Costo intero - entro il 3 agosto 2026)
Max. 15 partecipanti
-
Per candidarti manda una mail entro il 3 agosto a: workshop@ragusafotofestival.com
(Oggetto: Workshop "Cronache del mare" + Nome e Cognome)
-
Ai partecipanti sarà fornito un elenco di strutture dove alloggiare e mangiare convenzionate con il festival.

Bio
Guia Besana è una fotografa italiana autodidatta che attualmente vive e lavora tra Parigi (Francia) e Barcellona (Spagna). Dopo aver studiato media e comunicazione a Torino, in Italia, nel 1994 diventa fotografa e si trasferisce a Parigi (Francia). Con una particolare attenzione alle questioni femminili, viaggia in diversi Paesi ed entra a far parte di Anzenberger Agency nel 2005 e della Gallery nel 2013.
Il suo lavoro viene regolarmente pubblicato su riviste e blog internazionali: BLINK, CNN Photo Blog, The New York Times, Huffington Post, Marie Claire, Vanity Fair, Le Monde, Courrier International, D di Repubblica, Esquire… Il suo lavoro personale ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali: Los Angeles LADCA (USA), MIFA (Russia), Marie Claire International Award, AI-AP (USA), PWP - Professional Women Photographers (USA), finalista al Julia Margaret Cameron Award (Francia), finalista al Prix Leica Oskar Barnack. Con il suo progetto personale “Baby Blues” ha vinto il Premio Amilcare Ponchielli GRIN 2012 (Italia).

Un workshop partecipativo su oggetti, memoria e costruzione dell'immagine
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Venerdì 28 agosto, 09:00–13:00 / 15:30–18:00
Prima del workshop, i partecipanti sono invitati ad andare in una spiaggia e a raccogliere un oggetto. Qualsiasi cosa abbia attirato la propria attenzione. L’oggetto dovrà essere fotografato nel luogo del ritrovamento - segnando il luogo, la data, l'ora - e portato con sé durante la giornata di lavoro, venerdì 28 agosto.
Da quell'oggetto nasce tutto.
Il Mediterraneo restituisce continuamente tracce: oggetti che vengono da altrove, che hanno attraversato il mare, o abbandonati in spiaggia, che portano con sé storie che non conosciamo.
Cronache dal Mare approfondisce come questi oggetti possano trasformarsi in immagini, narrazioni e piccoli universi visivi.
Non è un corso di tecnica fotografica. È un laboratorio di pensiero creativo che propone l’oggetto come prova e invenzione allo stesso tempo: un percorso per imparare a trasformare un oggetto comune in un progetto fotografico compiuto, mescolando diversi linguaggi, fotografia, editoria, archivio, memoria e sperimentazione narrativa.
Ogni partecipante sceglierà la propria direzione. Si può lavorare sulla memoria personale o sulla pura invenzione. Sul documento o sulla poesia. Sulla sequenza fotografica o sul saggio visivo. Non c'è una forma giusta: c'è la forma giusta per il proprio oggetto e per la propria storia.
Ognuno potrà scegliere di affrontare il proprio oggetto attraverso memoria, finzione, saggio, installazione, frammento poetico, speculazione archivistica, linguaggio pop, cultura visiva contemporanea o forme ibride: il percorso include anche una riflessione su come l’intelligenza artificiale e le nuove culture dell’immagine mettano oggi in discussione il rapporto tra verità e racconto.
I lavori potranno assumere la forma di serie fotografiche, assemblaggi tra oggetto e immagine, saggi visivi, cronache poetiche, sequenze editoriali in forma di magazine, portfolio fotografici, piccole installazioni.
Nel loro insieme potranno comporre una possibile mostra collettiva da mettere in mostra durante il Festival
Info e modalità di iscrizione
A chi è rivolto: amatori evoluti, studenti, professionisti, semi-professionisti
Cosa serve: oggetti raccolti; materiale mix media a scelta; macchina fotografica (facoltativa)
Costo: €120 (Early Bird - entro il 21 giugno 2026); €150 (Costo intero - entro il 3 agosto 2026)
Max. 15 partecipanti
-
Per candidarti manda una mail entro il 3 agosto a: workshop@ragusafotofestival.com
(Oggetto: Workshop "Cronache del mare" + Nome e Cognome)
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Ai partecipanti sarà fornito un elenco di strutture dove alloggiare e mangiare convenzionate con il festival.

Bio
Guia Besana è una fotografa italiana autodidatta che attualmente vive e lavora tra Parigi (Francia) e Barcellona (Spagna). Dopo aver studiato media e comunicazione a Torino, in Italia, nel 1994 diventa fotografa e si trasferisce a Parigi (Francia). Con una particolare attenzione alle questioni femminili, viaggia in diversi Paesi ed entra a far parte di Anzenberger Agency nel 2005 e della Gallery nel 2013.
Il suo lavoro viene regolarmente pubblicato su riviste e blog internazionali: BLINK, CNN Photo Blog, The New York Times, Huffington Post, Marie Claire, Vanity Fair, Le Monde, Courrier International, D di Repubblica, Esquire… Il suo lavoro personale ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali: Los Angeles LADCA (USA), MIFA (Russia), Marie Claire International Award, AI-AP (USA), PWP - Professional Women Photographers (USA), finalista al Julia Margaret Cameron Award (Francia), finalista al Prix Leica Oskar Barnack. Con il suo progetto personale “Baby Blues” ha vinto il Premio Amilcare Ponchielli GRIN 2012 (Italia).
Ragusa Foto Festival 14
Opening: 27–30 agosto 2026
Mostre fino al 27 settembre 2026
Ragusa Foto Festival 14
Opening: 27–30 agosto 2026
Mostre fino al 27 settembre 2026