Cosa c’è più d’importante della famiglia? È una domanda quasi retorica, pensiamoci! 

La fotografia è il mezzo che ha declinato il tema raccontando i suoi molteplici aspetti e dei suoi cambiamenti. Quest’anno Ragusa Foto Festival intende coinvolgere gli studenti delle scuole secondarie invitandoli a partecipare alla Call “di Famiglia” dedicata alla rappresentazione del tema di fondo dell’ottava edizione per proporci la loro idea attraverso un racconto fotografico.

Al primo progetto selezionato andrà un premio in denaro di 300 euro offerto dall’associazione culturale Luna Rosa, fondata da Carmela Sanguedolce, che promuove la fotografia sostenendo l’arte visiva come bene culturale da tutelare.  Non nuova a inziative del genere, nel 2018 l’associazione Luna Rosa, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera e il patrocinio del MIBAC, ha istituito il concorso “Luna Rosa contro il feminicidio”. Inoltre il progetto selezionato andrà a far parte della prestigiosa collezione  “Sanguedolce”. 

Inoltre i primi tre selezionati saranno premiati con una menzione e la mostra dal 26 luglio al 25 agosto 2019 insieme con gli autori che espongono quest’anno.

Esistono tante famiglie e queste tante famiglie si definiscono tali perché danno benessere, amore. Persino felicità. Partendo dalla propria esperienza personale, l’idea è di raccontare attraverso immagini il proprio modo di intenderla.  Ognuno di noi può avere una rappresentazione dell’organizzazione della famiglia estremamente diversa. Non è formata necessariamente da un padre e una madre ma resta comunque il luogo della protezione, dove si formano legami profondi e continuativi. Alcuni considerano che esista una famiglia solo laddove sono presenti dei figli. Alcuni considerano la famiglia allargata e altri includono gli animali domestici o addirittura le piante.

Durante le giornate inaugurali, 26/28 luglio, i vincitori apriranno il Focus dedicato alla famiglia presentando i propri progetti agli intellettuali, autori e docenti che parteciperanno per esaminare le molteplici trasformazioni degli elementi più importanti della vita familiare e delle sue dinamiche e complessità. 

Per partecipare è richiesto un portfolio di non più di dieci fotografie e non meno di cinque, con una brevissima sinossi che spieghi il progetto da inviare tramite wetransfer all’indirizzo che trovate sul regolamento. I lavori verranno visionate e selezionate da una giuria composta da alcuni autori e docenti che saranno presenti alle giornate inaugurali. Ogni studente potrà liberare la propria fantasia e creatività con immagini eseguite con qualunque strumento (macchina fotografica, cellulare, polaroid etc..)

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