Premio MIGLIOR PORTFOLIO 2018

“The Body of Jane” di EMILIA R. PIZZONIA 

Nella società occidentale da sempre la donna è stata contrapposta all’uomo come  rappresentazione dell’altro: ciò che è sconosciuto e indecifrabile. La capacità di mettere al mondo la vita ha aumentato la percezione del corpo femminile come elemento esoterico e misterioso in cui l’uomo ha per la prima volta un ruolo marginale.

La maternità in passato era l’unico ruolo socialmente accettato per le donne, lo scopo del  genere femminile era di fare figli e chi non li aveva o non voleva averne  era contro natura, quasi una donna a metà.
Le lotte degli anni 70  per la liberazione del corpo femminile hanno rivolto il proprio interesse verso il tema dell’aborto che con la legge 194 del 1978 è diventato legale.

Sono passati circa 40 anni dall”approvazione della legge 194, e da allora gli scontri delle due diverse fazioni , da un lato i prochoice, a favore della libera scelta della donna, e dall’altra i prolife  che identificano l’aborto come un omicidio legalizzato, sono ancora all’ordine del giorno. Pur essendo ormai legge, l’interruzione di gravidanza in italia è tuttoggi un argomento delicato che recentemente  è stato riportato all’attenzione dei media dalle dichiarazioni politiche ma anche  dalla chiesa che da sempre si batte per l’abrogazione della legge.
Partendo dalle credenze popolari, passando per la storia del diritto all’interruzione di gravidanza fino alla situazione attuale “the body of Jane” è uno sguardo obiettivo sull’aborto in Italia.

 BIOGRAFIA
Reggio Calabria, 1990. Nel 2014 Emilia si laurea al DAMS presso l’università di Bologna con una tesi sull’uso della fotografia a scopi psicoterapeutici. Il progetto “Body of Jane” è la sua tesi alla fine del corso triennale di  fotografia presso la Fondazione Studio Marangoni di Firenze. 
La sua ricerca fotografica ha come tema il corpo, in particolare quello femminile  indagato da un punto di vista introspettivo. La sua fotografia si serve di vari elementi, mescolando insieme oggetti reali, prelievo di immagini, contenuti multimediali e fotografie che alludono al tema in modo indiretto, comunicando con l’inconscio. Attualmente, mentre continua a lavorare ai suoi progetti fotografici, sta concludendo i suoi studi universitari in Arti Visive.