RAGUSA FOTO FESTIVAL

26 Luglio || 25 Agosto

ANNO 2019
VIII Edizione

I N T E R S E Z I O N I

Che cosa è diventata oggi la famiglia? Qual è il suo posto nella società, nell’economia e nella cultura? Come viene rappresentata dai media? Quali sono gli immaginari e le aspettative relativi al ruolo e alle funzioni della famiglia?
INTERSEZIONI è il titolo dell’VIII edizione di Ragusa Foto Festival che si propone di focalizzare l’attenzione sia attraverso sguardi differenti, quelli dei fotografi professionisti, dei fotogiornalisti, dei fotografi artisti, dei giovani fotografi e studenti, e sia come piattaforma culturale, attraverso momenti di approfondimento, sui cambiamenti della cellula costitutiva del tessuto sociale, la famiglia.
Il “canone” relativamente unitario del ‘900 si è ormai da tempo scomposto in diverse direzioni. Prevale la percezione di una progressiva decadenza della famiglia che da una parte sembra sovraccaricata di compiti e aspettative, dall’altra viene ritenuta sempre più fragile e incapace di trasmettere valore di legame alle nuove generazioni.  Si è determinato un panorama assai stratificato di esperienze di vita diverse, molte delle quali accomunate dall’idea della famiglia non più come elemento sociale “originario”. Il che introduce un elemento di artificialità nella costruzione familiare. Famiglia come artificio, cioè prodotto della padronanza di un’arte e non più come prodotto di un codice normativo naturale.
Tra i fenomeni che contribuiscono a destrutturare il modello familiare ereditato, c’è stato il mutamento del ruolo della donna sia all’interno della famiglia che nel mondo del lavoro; l’affermarsi di modelli monogenitoriali, la progressiva denatalità, il contestuale invecchiamento della popolazione, l’avvento di modelli familiari etnicamente e religiosamente diversificati o multirazziali, nuovi modelli familiari (convivenze, coppie di fatto, coppie omosessuali, etc.).
La fotografia è il mezzo più facile e di impatto che ha declinato il tema raccontando i suoi molteplici aspetti e dei suoi cambiamenti nel modo di intenderla nella società. Fonte preziosa per leggere le sue evoluzioni e trasformazioni nel modo di intenderla.
Rimane un elemento sul quale non cambia il suo ruolo: il legame tra famiglia e accoglienza. E’ un dato dal quale ripartire perché capace di ridare significati, rielaborati dentro diversi schemi culturali: accoglienza dei nuovi nati, accoglienza dei cambiamenti nella vita delle giovani generazioni, accoglienza delle diversità culturali tra prime e seconde generazioni di origine straniera, etc. Nel nostro immaginario “accoglienza” è oggi spesso accostata ai migranti, di cui la Sicilia è diventata piattaforma mediterranea, suo malgrado. Anche i migranti hanno percorsi famigliari peculiari, che si ridefiniscono (spesso drammaticamente) nel lungo viaggio verso l’Europa. Le esperienze famigliari di cui sono portatori i migranti rappresentano uno specchio delle tensioni e delle trasformazioni delle famiglie autoctone, non sono esperienze radicalmente diverse, proprio perché, al fondo, resta il codice dell’accoglienza.