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26 Luglio || 25 Agosto

#ragusafotofestival2019

ANNO 2019

VIII Edizione

"I N T E R S E Z I O N I"

Il titolo dell’edizione 2019 sintetizza il tema verso cui Ragusa Foto Festival ha deciso di volgere il proprio sguardo, la famiglia e le sue trasformazioni. Per raccontare, attraverso sguardi differenti e attraverso un’analisi dei cambiamenti della cellula costitutiva del tessuto sociale e come viene rappresentata dai media e qual è il suo posto nella società, nell’economia e nella cultura.
La fotografia è il mezzo più facile e di impatto che ha declinato il tema raccontando i suoi molteplici aspetti e dei suoi cambiamenti nel modo di intenderla nella società. Fonte preziosa per leggere le sue evoluzioni e trasformazioni e dal quale ripartire perché capace di ridare diversi significati rielaborati dentro diversi schemi culturali: accoglienza dei nuovi nati, accoglienza dei cambiamenti nella vita delle giovani generazioni, così come accoglienza delle diversità culturali tra prime e seconde generazioni nelle famiglie di origine straniera.
Si è determinato un panorama assai stratificato di esperienze di vita diverse. Molte delle quali accomunate dall’idea della famiglia non più come elemento sociale “originario”. Il che introduce un elemento di artificialità nella costruzione familiare. Famiglia come artificio, cioè prodotto della padronanza di un’arte e non più come prodotto di un codice normativo naturale. Prevale la percezione di una progressiva decadenza della famiglia. Tra i fenomeni che hanno contribuito a destrutturare il modello familiare ereditato dalle generazioni precedenti, c’è stato  il mutamento del ruolo della donna sia all’interno della famiglia che nel mondo del lavoro, l’affermarsi di modelli monogenitoriali, la progressiva denatalità, il contestuale invecchiamento della popolazione, l’avvento di modelli familiari etnicamente e religiosamente diversificati o multirazziali, nuovi modelli familiari (convivenze, coppie di fatto, coppie omosessuali, etc).

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The title of the 2019 edition, “Intersections” summarizes the theme towards which Ragusa Foto Festival has decided to turn its gaze, the family and its transformations. Today the perception of a progressive decadence of the family prevails. This year, through different looks and through an analysis of the changes in the constitutive cell of the social fabric, we will try to visualize how it is represented by the media and what is its place in society, in the economy and in culture.

Photography is the easiest and most impactful medium that has declined the theme by recounting its multiple aspects and its changes in the way it is understood in society. Valuable source for reading its evolutions and transformations and from which it could be restarted because it is capable of restoring different meanings re-elaborated within different cultural schemes: welcoming newborns, welcoming changes in the life of the young generations, as well as welcoming the first and second cultural diversities. second generations in families of foreign origin.
A very stratified panorama of experiences has been determined, many of which share the idea of ​​the family no longer as an “original” social element. This introduces an element of artificiality in the family construction. Family as an artifice, that is, a product of the mastery of an art (of being together) and no longer as the product of a natural normative code.
Among the phenomena that have helped to deconstruct the family model inherited from previous generations, there has been a change in the role of women both within the family and in the world of work, the emergence of single-parent models, the progressive birth rate, the contextual aging of the population, the advent of ethnically and religiously diversified or multiracial family models, new family models (cohabitation, unmarried couples, homosexual couples, etc.).